La storica band catanese degli Uzeda festeggia i 30 anni di attivita’ con una due giorni di musica – CaltanissettaLive.it – Notizie ed informazione – Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti

La storica band catanese degli Uzeda festeggia i 30 anni di attivita’ con una due giorni di musica

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Il contesto

Chi e’ un po’ piu’ avanti con gli anni dovrebbe ricordarsene benissimo. C’e’ stato, tra gli anni ’80 e ’90, un periodo in cui la musica in Sicilia (e non solo la musica) sembrava dovesse decollare verso vette mai raggiunte prima.

Era il tempo in cui, iniziando da Catania ed allargandosi a tutta la regione, nasceva un movimento fatto di una infiammata scena musicale in continuo fermento, di rumore, casino e concerti, tanti concerti.

Nel centro storico, ma non solo, della citta’ che stava rinascendo, aprivano locali al ritmo di uno al giorno, locali che diventarono la fucina e la vetrina per tantissime rock band indigene di tutta la regione, tanto che presto si iniziò a parlare di Catania come la “Seattle del Sud“.

Ma non erano solo i locali in cui si suonava musica dal vivo che rendevano Catania tale, ma le idee. Dentro quei bicchieri di birra, in mezzo alle note di quei concerti improvvisati quasi ad ogni angolo di strada, c’erano idee, idee forti, e soprattutto una sensazione di ottimismo, un guardare con un altro sguardo al futuro, una nuova fiducia condivisa che finiva per coinvolgere tutta l’isola.

Ogni locale non era solo un “locale”, ma era allo stesso tempo un caffe’ letterario, un luogo di sperimentazione, una officina musicale ed un piccolo teatro, bastava varcare una delle porte dei pub per sentire musica dal vivo, anche improvvisata, ascoltare nuove idee da proporre, fare incontri ed amicizie. E si suonava e si ascoltava di tutto: dal grunge alla psichedelica, dal metal al rock, dal rap al ragamuffin.

La band

E’ proprio in quel periodo “infuocato” che nasceva una delle band storiche nel panorama musicale siciliano prima ed italiano dopo.

UzedaEra il 1987, quando dall’incontro tra i chitarristi Agostino Tilotta e Giovanni Nicosia, il bassista Raffaele Gulisano, il batterista Davide Oliveri e la cantante Giovanna Cacciola, nascevano gli Uzeda, punta di diamante del noise italiano, che dopo vari concerti in tutta Italia (facendo anche da apripista per tutta una serie di altre band), firmavano il primo contratto discografico con una etichetta romana, e con questa registravano i primi due album: “Out of Colours” (1989) e “Waters” (1993).

In quegli anni, gli Uzeda incontrano il chitarrista degli Shellac, Steve Albini, che in seguito registrerà tutti i loro dischi, a partire dal secondo, ad eccezione di “The Peel Sessions”. Inizia qui un’amicizia che porterà i due gruppi a diverse tour insieme nel corso degli anni.

Nell’autunno del ’94, la band riceve l’invito a suonare nello storico programma del disc jockey inglese John Peel, negli studi radiofonici di Londra della BBC, gli Uzeda saranno una delle uniche due band italiane (l’altra e’ la P.F.M.) ad aver mai preso parte alla trasmissione e l’unica italiana in assoluto a vedere pubblicate le proprie “Peel Sessions” (piccola curiosita’: il disco riporta sulla copertina sette tracce, ma in realtà se ne contano in totale soltanto sei).

Nel 1995, dopo l’abbandono di Giovanni Nicosia, gli Uzeda firmano un nuovo contratto discografico per l’americana “Touch and Go Records”, e nello stesso anno esce “4”, dall’emblematico titolo: il gruppo è composto adesso da quattro componenti, l’album è il quarto lavoro e conta quattro tracce. Tre anni dopo, nel 1998, esce un nuovo lavoro intitolato “Different Section Wires”, dalle sonorità più decise e scarne.

Dopo il tour che segue l’album, il gruppo prenderà una pausa di otto anni, senza comunque mai sciogliersi.

Dopo la lunga pausa, gli Uzeda tornano sulle scene pubblicando il 12 settembre 2006 il loro sesto lavoro, “Stella”, sempre su etichetta “Touch and Go Records”.

L’evento

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Gli Uzeda oggi (foto: Dom Barillaro)

Oggi, nel 2018, per festeggiare i propri 30 anni di carriera, musica, incontri ed esperienze, gli Uzeda hanno pensato di organizzare una due giorni di concerti “speciali” nella propria città natale ossia Catania il 25 ed il 26 Maggio, eventi denominati per l’occasione “Uzeda 30th!“.

Tutti e due i concerti si svolgeranno presso l’Afrobar, uno dei locali più importanti del Sud Italia, con le sue atmosfere magiche e albe mozzafiato in viale Kennedy, sul lungomare catanese.

Per l’occasione, la band siciliana ha mobilitato e chiamato in causa i propri amici.

Il 25 Maggio si esibiranno: gli stessi Uzeda, i Three Second Kiss, The Black Heart Procession e gli Shellac di Steve Albini (già storico produttore dei dischi del gruppo).

Il 26 Maggio saliranno sul palco dell’Afrobar ancora gli Uzeda, poi gli Stash Raiders, Tapso II, June of 44 e The Ex.

Se non avete ancora preso impegni in quei giorni, vi consigliamo di acquistare i biglietti QUI, se non saranno nel frattempo andati esauriti, e di scappare a Catania per una full immersion nel sound che fu della “Seattle del Sud“.

A presto!

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