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Caltanissetta, sospensione dei servizi per persone con disabilità: domani sit-in di protesta promosso da “La Voce dei Disabili”

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Sit-in di protesta, 31 ottobre 2019 dalle 10.00 alle 12.00, contro la sospensione dei servizi scolastici in favore delle persone con disabilità nelle scuole superiori della provincia di Caltanissetta e nelle scuole di competenza dei Comuni (Infanzia, Primaria e media di primo grado) di San Cataldo

Di seguito la nota dell’associazione “La Voce dei Disabili” di Caltanissetta:

La Voce dei Disabili di Caltanissetta, gruppo di circa 87 famiglie di persone con disabilità, promuove e organizza un sit-in di protesta dinanzi la Prefettura di Caltanissetta contro la sospensione di tutti i servizi scolastici gestiti dal Libero consorzio di Caltanissetta e contro l’assenza dei servizi nelle scuole di San Cataldo.

I servizi scolastici in favore degli alunni con disabilità sono:

  1. Assistenza igienico personale.
  2. Assistenza alla comunicazione e all’autonomia personale.
  3. Servizio di trasporto.
  4. Insegnante domiciliare per gli alunni non vedenti e ipovedenti e gli alunni audiolesi.

Questa ennesima protesta (speriamo possa essere anche l‘ultima), ha come obiettivo quello di fare in modo che l’Assessorato regionale alla famiglia implementi le risorse necessarie, cioè 12milioni e 800mila euro, per completare l’anno scolastico in corso senza soluzione di continuità e che vengano immediatamente ripristinati i servizi nelle scuole. Un giorno di ritardo alla ripresa, rappresenta una lesione gravissima della dignità della persona disabile, indegna di un paese civile.

Tutti i servizi sono indispensabili alla medesima stregua, tuttavia, già dal primo giorno di sospensione, abbiamo fatto i conti con l’assenza di un servizio: l’assistenza igienico personale. Recentemente, anche in seguito ad una legge del corrente anno, l’orientamento nella gran parte delle scuole, è quello di sopprimere la figura dell’assistente di base e sostituirla con i collaboratori scolastici (i bidelli), solo coloro che hanno conseguito un apposito attestato di idoneità e un corso di formazione di 40 ore. I problemi, com’era prevedibile, sono stati immediatamente riscontrati dalle famiglie:

  • Non tutte le scuole hanno i collaboratori adeguatamente formati.
  • Non sempre sono presenti collaboratori formati di sesso femminile.
  • Non tutti, quantunque in possesso del titolo di idoneità, sono disposti a svolgere questo ruolo, si pensi ai casi più difficili da gestire, come quelli degli alunni con epilessia.
  • Le scuole, pur volendo far formare i collaboratori presenti nel proprio organico, hanno difficoltà perché si avvicendano di anno in anno; -Secondo i genitori non ci sarebbe per loro serenità se contemporaneamente i collaboratori dovessero svolgere funzioni di assistenza di base e sorveglianza degli altri alunni.
  • L’esperienza del bimbo morto recentemente a Milano dovrebbe farci riflettere.
  • Infine, per gli alunni non deambulanti o in condizioni più gravi è impossibile, fare la merenda o bere, senza il personale specializzato. Riteniamo sia un ulteriore danno alla già gravissima discriminazione che stanno subendo a causa della sospensione i tutti servizi.

Questo Sit-in, serve, inoltre, a far rilevare la situazione di enorme disagio degli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e inferiore di San Cataldo. Questi non hanno mai avuto, già dallo scorso anno scolastico, l’assistente igienico personale e l’assistente alla comunicazione e alla autonomia personale. Solo a settembre è stato possibile (grazie ad un risparmio delle ore dell’anno scolastico precedente), per via dello scioglimento dell’amministrazione comunale sancataldese e dell’entrata in regime del commissariamento.

 

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