VIDEO. Caltanissetta Protagonista: “Lavori pubblici in città, recuperabili 100 milioni di euro” – CaltanissettaLive.it – Notizie ed informazione – Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
ItalianEnglishFrenchGermanSpanishArabicRomanianRussianSudaneseUrduKurdish (Kurmanji)Chinese (Simplified)

VIDEO. Caltanissetta Protagonista: “Lavori pubblici in città, recuperabili 100 milioni di euro”

Condividi questo articolo.

“In un rapporto di estrema collaborazione con l’amministrazione, fino ad oggi purtroppo disinformata e assente, dimostrando a coloro che sono sempre pronti con sufficienza e superficialità a dire che i Comuni non hanno risorse, mettendo in evidenza la professionalità e competenza la capacità di Caltanissetta Protagonista di dare sempre e comunque risposte concrete ai problemi del nostro territorio, oggi presentiamo con orgoglio e soddisfazione una soluzione tecnica che può realmente permettere di far riprendere a breve il mondo dei lavori pubblici a Caltanissetta”. Così gli esponenti di Caltanissetta Protagonista che hanno organizzato stamattina una conferenza stampa a Palazzo del Carmine.

“Abbiamo sempre detto che occorre attrarre quanti più finanziamenti possibili, che serve un parco progetti, che bisogna stabilire un contatto con l’Europa che possa permetterci di ridare ossigeno in termini economici alla città. Oggi vi diciamo che abbiamo la possibilità. Vi segnaliamo un percorso che mira dritto all’obiettivo di finanziamento di opere pubbliche senza alcun dubbio e senza incertezze, a prova di qualsiasi strumentalizzazione, domanda, quesito, reticenza, dubbio e perplessità.

Come è possibile notare analizzando i piani triennali delle opere pubbliche della città dal 2006 ad oggi di fatto non esistono più opere in programma se non banali lavori di manutenzione. Non ci sono progetti di alcun tipo che proiettano verso lo sviluppo, non ci sono opere di project financing, nulla di nulla. Tutto diverso prima quando ancora non era stata recepita la normativa comunitaria 92/50 che in Sicilia si attua con la L.R. n. 7 del 2 agosto 2002. I piani triennali di allora erano pieni zeppi soprattutto di progetti preliminari che formavano un autentico libro dei sogni. Allora si potevano dare incarichi di progettazione a professionisti esterni con l’accordo del pagamento della parcella a finanziamento dell’opera avvenuto. La maggior parte dei progetti erano presentati così.

Ma oggi è possibile, in presenza di un quadro normativo completamente diverso, con l’impossibilità di dare incarichi diretti per importi non superiori a quarantamila mila euro e con le altre procedure ad evidenza pubblica per incarichi di importi superiori, prevedere una nuova progettazione per le stesse opere previste allora? In pratica, se esiste già un progettista incaricato posso prevedere quell’opera affidando il progetto con le procedure attuali? Posso quindi recuperare vecchi progetti, adeguandoli alla luce del nuovo quadro normativo? Questo se lo è chiesto l’Europarlamentare Giovanni La Via che in due momenti diversi nel 2013 e nel 2014 ha formulato preciso quesito alla Commissione Europea. La risposta è stata sorprendentemente positiva. Cioè la Commissione Europea ha sancito che non soltanto il progettista dell’opera prevista anche con un semplice progetto preliminare rimaneva legittimamente titolato per quel livello di progettazione, a prescindere dall’importo dal costo dell’opera, ma il suo compenso sarebbe rientrato nel quadro economico dell’opera stessa; senza alcun aggravio, cioè costo di progetto a carico del committente. Ovviamente stiamo sintetizzando grossolanamente giusto per rendere il concetto.

Con queste due risposte l’on. La Via ha proceduto a investire l’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Siciliana, deputato alla gestione dei progetti del POR FESR Sicilia. Anche in questo caso, e non poteva essere diversamente, c’è stato un pronunciamento positivo da parte dell’Assessorato per mezzo della circolare n. 3 del 2014. Ma questa indicazione, confortata da riferimenti giuridici inequivocabili, è stata ignorata in pratica da tutti perché probabilmente comportava un gran lavoro di ripresa dei progetti e forse perché si sarebbe potuto aprire qualche contenzioso, invero improbabile. A questo punto per togliere ogni dubbio è stato chiesto un parere all’Avvocato Generale del Regione che, nel 2017 ha sostanzialmente confermato quanto detto dalla Commissione Europea e dalla stessa Regione. E in ogni caso fino ad ora abbiamo approfondito la questione anche dal punto di vista tecnico e pratico affinché fosse spazzato via ogni dubbio sulla reale applicazione. Oggi abbiamo la certezza sulla correttezza della procedura e la ferrea volontà dell’Assessore Falcone e del Presidente Musumeci di non perdere un solo euro di finanziamento”.

“Non resta allora che andare a fare una ricerca di tutti quei progetti presenti al Comune, messi allora in disparte, contattare i progettisti, fare in modo che gli stessi siano disponibili ad adeguare i progetti ai sensi del D.Lgs 50/2016, stabilendo con essi ovviamente una nuova parcella con trattativa negoziata e con un nuovo disciplinare d’incarico che preveda il pagamento a finanziamento avvenuto.

Bisogna valutare attentamente i progetti per i quali il finanziamento è ammissibile e cioè che rientri nel programma del POR FESR; per far questo, chiaramente, occorre una seria cabina di regia del Comune. Ruolo fondamentale, è chiaro, avrà il Responsabile unico del procedimento.

Avendo anche analizzato i piani triennali fino al 2000, le opere da recuperare dei vari settori, la cui progettazione era stata affidata a professionisti esterni, potrebbero avere un valore attuale di circa 100 milioni di euro. Si tratta principalmente di strade, scuole e ambiente. Ma avere comunque la possibilità di ottenere un qualsiasi finanziamento rappresenta un saldo positivo e risorse per la città.

Abbiamo deciso di rompere gli indugi adesso, avendo completato l’acquisizione di informazioni e pareri anche giuridici, anticipando il più presto possibile la comunicazione di questa opportunità, perché ora si gioca sul tempo e sulla qualità dei progetti. Avremmo potuto parlarne in piena campagna elettorale ma non avremmo fatto l’interesse di Caltanissetta”.

Condividi questo articolo.
© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.

Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy