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Coronavirus, Italia in zona gialla rafforzata: ecco cosa si può fare

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L’Italia oggi e domani torna nella fascia gialla ma sarà un giallo rafforzato. Riaprono bar e ristoranti ma restano il divieto di spostarsi tra le regioni, tranne che per comprovate esigenze di salute o lavorative. Vige il coprifuoco dalle 22 alle 5 e naturalmente l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso. Vietati gli assembramenti e le feste. Sabato 9 e domenica 10 gennaio varranno le regole della zona arancione.

Due giorni di relativa maggiore libertà per i cittadini. Sono consentiti gli spostamenti, anche fuori dal proprio comune di residenza, ma sono previste alcune limitazioni: è vietato muoversi tra le Regioni fatti salvi gli spostamenti, come già accaduto in passato, per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Ciò significa che chi desidera andare a trovare parenti o amici che si trovano in un’altra Regione dovrà mettersi l’anima in pace e rinunciare al proposito. Vi è una eccezione. Anche nei giorni di “zona rossa” è sempre concessa la possibilità di rientrare nella propria abitazione, quella dove si ha residenza o domicilio.

Per quanto riguarda la possibilità di andare dal fidanzato/a che si trova fuori dalla Regione, le regole valide restano quelle dettate dal dpcm del 3 dicembre 2020 che sul sito del governo venivano così riassunte: “È sempre consentito il rientro nel comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità. Ciò permetterà, ad esempio, il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro ma che convivono con una certa frequenza nella medesima abitazione”.

Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle 5. Durante i giorni “gialli” l’autocertificazione serve per uscire dalla propria abitazione durante il coprifuoco per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza. Il modulo serve anche per varcare i confini della propria Regione.

Bar e i ristoranti saranno aperti fino alle ore 18. Resta il limite massimo delle 4 persone al tavolo, se non conviventi. Dopo le 18 è consentito l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22. Dopo la chiusura per l’Epifania, sono di nuovi aperti tutti i negozi e i centri commerciali, così come i parrucchieri e i centri estetici. Resta in vigore il divieto di assembramento e l’organizzazione di feste sia nei locali pubblici che nei luoghi privati.

In questa settimana, i giorni di zona gialla rafforzata saranno solo due. Oggi e domani. L’Italia entrerà di nuovo in “zona arancione” nei festivi e prefestivi. Almeno fino a quando non arriverà la nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che dividerà di nuovo il Paese nelle tre zone (gialla, arancione e rossa) in base al rischio legato all’epidemia riscontrato in ogni territorio.

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