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Caltanissetta, giovedì 28 dicembre in scena al “Margherita” la danza con “Romeo e Giulietta 1.1”

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Il 2017 del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta si conclude con lo spettacolo di una delle più prestigiose compagnie di danza, la Compagnia Zappalà Danza del coreografo catanese Roberto Zappalà che giovedì 28 dicembre alle ore 20.30 porta in scena sul palcoscenico nisseno “Romeo e Giulietta 1.1”, con i danzatori Gaetano Montecasino e Valeria Zampardi.
La stagione firmata da Moni Ovadia e organizzata dal Comune con il supporto di Crodino e Caltaqua propone il lavoro che è una rivisitazione e reinterpretazione del progetto “La sfocatura dei Corpi”, dedicato alle figure di Romeo e Giulietta, che la Compagnia Zappalà Danza ha portato in scena per la prima volta nel 2006. Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta. Quando siamo, ci sentiamo, o semplicemente crediamo di essere troppo vicini, o troppo lontani, siamo tutti Romeo e Giulietta. Nella versione 1.1  – che fa parte del nuovo progetto “Antologia” con cui si intende recuperare i lavori più interessanti che hanno lasciato un segno nel tempo e nella costruzione della linea coreografica di Zappalà e della compagnia – il coreografo ha spostato la propria messa a fuoco, concentrandola più che sulla coppia di innamorati, sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale. Nelle note vicissitudini shakespeariane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa),  la versione 1.1   vuole  riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione  e rispetto nei confronti della vita. Quella di Roberto Zappalà è una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore, ma essere un atto d’amore verso la vita. Il costo dei biglietti, disponibili al botteghino del “Margherita” varia da 8 a 20 euro “.

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