La I commissione consiliare Rogolamenti propone misure a sostegno delle vittime di reati di estorsione e usura
Di seguito la nota della prima commissione consiliare Regolamenti
La prima commissione, al fine di promuovere l’impegno e sostegno della cultura della legalità, intende proporre misure di solidarietà in favore delle vittime dei reati di estorsione e/o usura. Gli esercenti di una attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o i liberi professionisti, che subiscono un danno ai beni mobili o immobili, ovvero lesioni personali, ovvero in danno sotto forma di mancato guadagno inerente l’attività esercitata in conseguenza di azioni commesse allo scopo di costringerli ad aderire a richieste estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, usufruiscono delle seguenti agevolazioni:
Contributo annuo, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta, nella misura massima dell’Imposta unica Comunale (IUC) dovuta dalla vittima, nelle sue componeneti Imposta Municipale Propria (IMU), Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) e Tassa sui Rifiuti (TARI), della Tassa per l’ Occupazione si Suolo ed Aree Pubbliche (TOSAP), dell’Imposta comunale sulla Pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni (ICP) e dei canoni idrici. Esenzione della compartecipazione dei servizi a domanda individuale e rimborso totale del costo del trasporto scolastico urbano ed extraurbano per la prole dell’imprenditore che ha sporto denuncia per i reati contemplati dal regolamento, per gli importi annualmente iscritti a ruolo;
Piano di rientro, con raetizzazione sino ad un massimo di cinque anni, per tributi ed entrate extratributarie locali pregresse, con la sola applicazione del saggio d’interesse legale.
Per quanto sopra esposto, la Commissione propone uno specifico Regolamento da porre al vaglio del Consiglio Comunale.
