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Da San Cataldo a Honk Kong sulle orme dei “grandi” del kung fu. Riconoscimento per il maestro Juan Carlos Pagano

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La passione e la dedizione per il Kung fu hanno portato il giovane maestro di arti marziali sancataldese, Juan Carlos Pagano, 26 anni, ad essere nominato rappresentante per l’Italia della prestigiosa federazione cinese “Wing Chun Chuen”. Un incarico importante per Pagano, affidatogli durante un periodo di perfezionamento di dieci giorni trascorso a Hong Kong, patria dello stile wing chun del kung fu.

Il maestro sancataldese ha incontrato l’attuale caposcuola di questa disciplina, il maestro Chan Wai Leung (li vediamo entrambi insieme nella foto pubblicata con l’articolo), allievo di Cho Chen Tzuen, che aveva appreso lo stile wing chun direttamente dal fondatore Yip Man, figura storica delle arti marziali a cui sono stati dedicati anche due film, sebbene molto romanzati e caratterizzati soprattutto dall’azione tipicamente hollywoodiana. Tra gli allievi di Yip Man figura anche l’ex maestro, poi divenuto attore e regista, Bruce Lee.

Pagano attualmente insegna in due palestre, una a San Cataldo e l’altra a Caltanissetta, ma, avendo un ruolo di coordinatore è responsabile anche dell’insegnamento del wing chun anche a Catania, Enna e Pozzallo. Il percorso del wing chun non è semplice, tanto che non sono molti a finire tutto il percorso, che prevede diversi passaggi attraverso alcune varietà di combattimento e non tutti quelli che iniziano arrivano al traguardo finale.

“Ho cercato di avviare una forma di insegnamento tradizionale – ha spiegato Pagano – il wing chun non è uno sport, quindi noi non facciamo competizioni. C’è chi le fa, ma io e altri seguiamo il metodo tradizionale, che è quello di portare avanti un determinato percorso. Sono molto felice del riconoscimento che mi è stato conferito; quella di Honk Kong è stata un’esperienza straordinaria”.

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