"Contagio", l'opera di Salvatore Cammilleri fa parte della collezione permanente del MacS - CaltanissettaLive.it - Notizie ed informazione - Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
Lingua: ItalianEnglishFrenchArabicRomanianRussianChinese (Simplified)
Per info, lettere o comunicazioni scrivete a redazione@caltanissettalive.it

“Contagio”, l’opera di Salvatore Cammilleri fa parte della collezione permanente del MacS

Condividi questo articolo.
Rate this post

“Il Museo arte contemporanea Sicilia ha il piacere di accogliere nella sua collezione permanente, così leggo nella nota ed è subito emozione… la mia opera ‘Contagio’, già in esposizione nei loro spazi”, ci racconta l’artista  Salvatore Cammilleri.

“Il MacS è lieto di comunicare l’acquisizione dell’opera del maestro siciliano Salvatore Cammilleri, dal titolo: “Contagio, 2021, Bassorilievi in legno e acrilico 40x40cm (cad.). L’opera fa parte della collezione permanente del museo MacS. Il maestro Cammilleri è un artista contemporaneo della rara raffinatezza ed ecletticità e la sua poliedrica espressione artistica risulta fortemente contaminata dal suo essere siciliano, il suo linguaggio artistico infatti, pur esplorando ogni forma di comunicazione contemporanea, esprime con potenza barocca l’ironia, il dramma, l’amarezza, l’irriverenza, la luce e le ombre della sua terra. Pop e visionario, attento al suo ruolo d’artista, le sue opere osservano il mondo e pongono domande, fanno male e fanno sorridere, ricordandoci che la vita è un’alternanza complessa di emozioni e sentimenti, di buio e luce. (SALVATORE CAMMILLERI – CONTAGIO, 2021, BASSORILIEVI IN LEGNO E ACRILICO 40x40cm -cad.- nella foto in copertina)”. Si legge nella nota inviata a Cammilleri.

Salvatore Cammilleri nasce a Palermo il 17/04/1973. Vive e lavora a Roma ma è nisseno d’adozione.

La sua arte è caratterizzata dal suo essere poliedrico, questo fa sì che la sua ricerca si contraddistingua per varietà di linguaggi, uso di simbolismi, tecniche, scelta e manipolazione di materiali. Egli si esprime attraverso tutte le forme dell’arte contemporanea, quali pittura, scultura, modellazione plastica, arte digitale, installazioni, performance, video e audio art e la commistione tra esse. Ognuno di questi linguaggi, a sua volta, è trattato con tecniche diverse. Attraverso i suoi simbolismi esprime una visione filosofica strettamente esistenzialista. Con le sfere esplora l’atto della nascita, della creazione attraverso l’energia di elementi che entrano in simbiosi. Con le ali esplora il percorso di vita evidenziando l’atto del “non volo”, ovvero l’impossibilità dell’essere umano di esprimere una reale volontà di potenza. Con le uova esplora la caducità umana invertendo il significato di un simbolo che, iconograficamente, rappresenta la vita. Il collante di questa esplorazione è uno stile neo pop dal carattere amaramente ironico. Altra caratteristica legante e presente da sempre nella sua ricerca è l’utilizzo della luce usata e plasmata come vera e propria materia.

Fonda l’associazione culturale “Ignorarte” di cui firma il manifesto; in qualità di direttore artistico organizza diversi eventi di arte contemporanea.

Tra i progetti personali di rilievo si ricordano: “Mistic…O…” presso Farm Cultural Park di Favara (AG); “Monumento ad un caduto” presso Maam Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz di Roma; “Hovo Sapiens” Museo del Presente di Rende (CS); “Superproteic…O…” Macro Museo Arte Contemporanea, Roma (per il quale Rai2 realizza un servizio per “Costume e società”); “Osmosi” Museo Orto Botanico di Roma. Molte le personali, le collettive ed i festival realizzati. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private e sono presenti in varie pubblicazioni di cataloghi d’arte.

Il MacS nasce per valorizzare i beni culturali del patrimonio siciliano e l’arte contemporanea italiana e internazionale ed è una delle più importanti realtà dell’isola grazie agli eventi e alle esposizioni che il museo catanese ospita nella splendida cornice della Badia Piccola del Monastero di San Benedetto di via Crociferi, sito Unesco e Patrimonio dell’Umanità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy