Caltanissetta. Sant’Elia, donati gli organi di un giovane: “Gesto di infinita generosità, grazie alla famiglia”
Ancora una donazione di organi in Sicilia. La notte scorsa all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, infatti, sono stati donati reni e fegato di un giovane paziente originario di Pietraperzia.
Era stato ricoverato alla fine di ottobre, G. T. (queste le iniziali del 23enne), per un grave problema cerebrale, al momento del decesso avvenuto ieri, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi, così nella notte una equipe dell’Ismett di Palermo ha eseguito l’intervento nel nuovo blocco operatorio assieme al team medico ed infermieristico del nosocomio nisseno.
“E’ un gesto di infinita generosità che consentirà di riaccendere la speranza di vita in altre persone. Sono commosso per la grande sensibilità mostrata dalla famiglia che da un dolore così grande ha consentito ad un’altra famiglia di vivere una grande gioia seppur nella consapevolezza che dietro la loro legittima felicità ci sono stati dei genitori che hanno vissuto e vivono un dramma”, ha commentato il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone.
Il manager ha voluto esprimere il proprio apprezzamento nei confronti dei professionisti che hanno agito tempestivamente: “Ho già sentito i dottori Giovanni Di Lorenzo e Giancarlo Foresta, rispettivamente coordinatore del complesso operatorio e direttore dell’Anestesia e rianimazione, a cui va il mio vivo ringraziamento che ovviamente estendo a quanti hanno operato durante la notte in grande sinergia”.
La commissione per l’accertamento di morte cerebrale era formata dall’anestesista Rosalba Parla, referente aziendale per i trapianti dell’ospedale Sant’Elia, la neurologa Giovanna Randisi, l’anestesista Lucilla Grimaldi, direttore sanitario di presidio. Ad eseguire l’elettroencefalogramma i tecnici Silvana Scibetta e Norma Scarantino. In sala, durante l’intervento anche l’anestesista Rita D’Ippolito.
(Fonte costruiresalute.it)



