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Assegnati i Premi alla XVIII Edizione del Premio culturale internazionale Cartagine

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Assegnati i premi alla XVIII Edizione del Premio culturale internazionale Cartagine 2020

 

 

Si è svolta il 16 ottobre presso la prestigiosa sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, la cerimonia ufficiale per la consegna dell’importante Premio Culturale Internazionale “Cartagine 2.0”.

Come noto questo Premio, annualmente conferito dall’“Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0”, presieduta dal Gen. Alessandro Della Posta, rappresenta un prestigioso riconoscimento alle eccellenze  in molteplici settori, alle quali viene assegnato il premio quale riconoscimento per l’impegno profuso  nell’interesse della diffusione dei principi etici più alti, per la promozione del progresso, della giustizia e della pace universale.

Il Premio Cartagine ha visto, nel corso degli anni,  tra i premiati, nomi eccellenti tra i quali  Mario Luzi, Lucio Dalla, Corrado Calabrò, Giancarlo Fisichella, Antonio Banderas, Kofi Annan, Ennio Moricone, George Clooney, Lino Banfi, Mario Mariotti, Gianni Letta, Giulio Andreotti, Antonino Zichichi e molti altri.

Quest’anno, tra  coloro che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento spiccano per la Sezione “Religione e Filosofia”  l’Illustrissimo e ReverendissimoCanonico Vaticano Mons. Jean-Marie Mupendawatu Mate Musivi, già Segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute ed Esperto Membro Onorario del Comitato Internazionale di Bioetica de l’UNESCO. Il premio gli è stato conferito in virtù dei meriti acquisiti nella sua trentennale attività di Vita ed Esperienza presso la Santa Sede a Servizio del Mondo della  Sofferenza e della Salute. Quale esponente di spicco della Salute e della Sanità cattolica, e quindi della Sede Apostolica, ha partecipato a nome della Santa Sede a numerose riunioni, incontri ed importanti iniziative della Organizzazione Mondiale della salute nella sede Centrale di Ginevra e nelle sedi regionali e negli Uffici situati nei vari paesi dei 5 continenti facendosi promotore di numerose iniziative benefiche. Nominato recentemente da Papa Francesco “Esperto Membro della Pontificia Commissione per le Attività del Settore Sanitario”  Monsignor Mupendawatu Mate Musivi ha instancabilmente dedicato tutta la sua vita alla cura, al diritto e alla tutela della salute, per lo sviluppo ed il benessere dei popoli.

Per la Sezione “Impegno Sociale Nazionale e Internazionale” questo prestigioso premio è stato assegnato a Cristina Di Silvio, quale riconoscimento per i molteplici meriti acquisiti nell’ambito delle relazioni internazionali, ambito nel quale profonde instancabilmente e con entusiasmo il suo costante impegno nel consolidamento del processo di rafforzamento della democrazia e dello sviluppo sostenibile con particolare attenzione ai Paesi svantaggiati o in via di sviluppo. Ciò vuole dunque rendere omaggio all’impegno profuso da Cristina Di Silvio con grande intensità e personale coinvolgimento nella instancabile promozione del progresso e del benessere dei popoli senza distinzione alcuna, nel reciproco rispetto, nello sviluppo del welfare e nella promozione della pace. Cristina Di Silvio era già stata insignita anche lo scorso anno del Premio Cartagine, per la Sezione Imprenditoria.

Per la Sezione “Imprenditoria ed Economia” il premio è stato assegnato a Michele De Gasperis,  Presidente dell’Istituto Italiano OBOR – One Belt One Road, partner di riferimento per istituzioni e imprese italiane per consolidare o inaugurare rapporti con la Cina. OBOR – One Belt One Road, è l’istituzione con la quale De Gasperis è stato capace di raccogliere e affrontare le sfide dettate dai tempi promuovendo l’apprezzamento reciproco e l’incontro tra due antichissime culture come quella italiana e quella cinese che, sebbene profondamente diverse, sono unite nell’interesse del benessere comune affrontando così questo complesso percorso di crescita con coraggio e determinazione, investendo costantemente sulle persone e portando OBOR – One Belt One Road a diventare una realtà internazionale fra le più importanti del settore. Svolge inoltre il prestigioso incarico di Professore presso l’Università Internazionale per la Pace di Roma, istituita  dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Per la Sezione “Medicina” il premio è stato conferito a Gian Piero Covelli per i meriti acquisiti nella sua lunga attività ospedaliera e nel settore della ricerca nel campo della Medicina e Chirurgia ed in particolare dell’ Oftalmologia quale Dirigente Medico dell’Az. Ospedaliera Sant’Andrea di Roma e Ricercatore  presso l’Università “La Sapienza”. Docente universitario ed Oculista dedicato alla Medicina del Lavoro presta la sua opera con grande professionalità, dedizione alla professione e spirito di sacrificio. Autore di studi scientifici nazionali ed internazionali sinergici con particolare attenzione ai diritti dell’uomo, il problema del mobbing e le patologie dell’occhio si è costantemente impegnato nella divulgazione del sapere e delle buone pratiche in ambito medico scientifico.

Per la Sezione “Sicurezza Internazionale” il premio è stato conferito a Tanguy Stevant in segno di riconoscimento per le molteplici, importanti azioni di intervento militare effettuate in Francia, suo paese di origine, e nel Mondo anche in teatri di guerra. Questo riconoscimento gli è stato conferito  per la grande professionalità, l’esperienza militare accumulata nelle delicate missioni internazionali, l’eccellente gestione della sicurezza, il coraggio e l’encomiabile spirito di abnegazione dimostrato nell’assolvere i delicati incarichi assegnati volti a garantire la sicurezza nazionale ed internazionale nell’interesse comune.

Infine, è stato assegnato a Franco Perna il riconoscimento di  “Accademico d’Onore” in virtù dei meriti acquisiti nella sua lunga attività nel campo dell’imprenditoria. La sua capacità di adattarsi a nuove situazioni professionali, le sue qualità umane e di grande capacità comunicativa gli hanno costantemente consentito di costruire ed implementare nel tempo una nutrita rete di contatti in molteplici settori professionali e di collaborare fattivamente con numerose e diversificate realtà lavorative. L’esperienza maturata nel corso degli anni ed il suo instancabile impegno personale gli hanno consentito di affrontare tutte le nuove, importanti opportunità professionali con sempre rinnovato spirito di condivisione, dedizione e grande entusiasmo.

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