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Un “villaggio dei carusi” a servizio della città e per valorizzarne le bellezze

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Talè edizioni, di Michael Gabriel Miccichè e Francesca Mugavero, ottiene un finanziamento di 140 mila euro con bando del Gal per la realizzazione di una struttura turistica presso il villaggio Santa Barbara.

L’adesione ad un bando (in questo caso il PSR Sicilia M07.5.a “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, di informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”) non è mai garanzia di successo, neanche quando si è trovato un argomento congruo, si sono costruite le necessarie reti di partnership, si è lavorato cercando di produrre “carte” che rispondessero alle richieste. Il nostro scopo sin dall’inizio non è stato quello di avere queste “carte” a posto, esclusivamente per ottenere il finanziamento. Abbiamo, piuttosto, cercato di immaginarci cosa fosse utile per la città, cosa potesse restare per un suo futuro sviluppo senza però perdere di vista il suo passato più prossimo e peculiare. “Il villaggio dei carusi” è nato da tanti stimoli: il concetto di villaggio come luogo in cui la comunità si stringe e rafforza; l’infanzia spesso sfruttata e senza speranza; una valle da cui un tempo si vedeva il paesaggio arso dei fumi dei calcaroni e oggi riconsegnato al pascolo o all’agricoltura e – speriamo – al turismo di prossimità e di qualità.

Il progetto, nato dalla società civile e da una realtà associativa senza colori politici, ha il vanto di una rete istituzionale di altissimo profilo: Parco archeologico di Gela, Riserva naturale orientata di Monte Capodarso e dell’Imera meridionale, Iacp di Caltanissetta, parrocchia Santa Barbara, Comitato italiano per il Reinserimento sociale, banca Sicana di credito cooperativo, la Strada degli scrittori, L’Assessorato ai Beni culturali e dell’Identità siciliana. Nell’aderire al progetto l’assessore regionale ai Beni culturali Alberto Samonà ci ha scritto parole di incoraggiamento per le quali lo ringraziamo: «si condivide l’avvio per un percorso condiviso per sostenere l’ulteriore sviluppo e l’attuazione dell’iniziativa progettuale».

Il progetto prevede una base operativa nel cuore di quello che nacque come villaggio dei minatori, prossimo alla valle delle miniere, il villaggio Santa Barbara: in una struttura dotata di ampi spazi interni ed esterni, sarà presente un infopoint ed un centro ricreativo e culturale nel quale si svolgeranno attività di promozione di esperienze turistiche locali ed esposizioni di prodotti tipici locali enogastronomici. Verrà realizzata una sala multimediale munita di schermi e visori in 3D per raccontare attraverso filmati la storia del villaggio dall’età del bronzo ad oggi. Sarà, inoltre, un punto di ristoro per accogliere chi pratica il trekking o altri sport naturalistici.

Attraverso l’utilizzazione di droni, si realizzeranno riprese video ad alta definizione per promuovere le prospettive dei siti più importanti (da Polizzello a Sabucina, da Vassallaggi a Gibil Gabib, dalla miniera di Trabia a quella di Bosco, dall’area archeologico di Marianopoli a Sutera, dal bosco di Gabbara al castello di Pietraperzia; dalla riserva naturale di monte Capodarso e Valle dell’Imera meridionale). Tramite la realizzazione di un’App strumento sempre più potente, si potranno avere informazioni su tutto il patrimonio turistico e culturale siciliano (chiese, musei, siti archeologici, riserve naturali, ecc..), news ed eventi in programma, servizi turistici come strutture ricettive, ristoranti, negozi, mobilità ed altri contenuti dedicati.

Si prevedono attività sociali di conoscenza, formazione ed inclusione per il rafforzamento dei legami collaborativi che garantisca la prosecuzione e la crescita delle attività anche

successivamente alla fine del progetto: tali attività riguardano non soltanto il patrimonio storico-naturalistico, ma anche quello letterario.

Infatti, con l’associazione “Strada degli Scrittori”, si mira alla realizzazione di un percorso di valorizzazione lungo il cammino che conducevano i minatori. Si incontreranno testi e parole Pier Maria Rosso di San Secondo, Carmelo Pirrera, Leonardo Sciascia, Vitaliano Brancati, Angelo Petix, Vincenzo Consolo, Antonio Russello, Francesco Lanza, ecc.

Ciò che oggi vogliamo condividere con gioia e soddisfazione non è l’aver ottenuto il finanziamento, ma poter continuare ad immaginare un villaggio che si allarga, che cresce anche grazie a chi vorrà diventarvi “cittadino”, nisseno o turista di passaggio.

 

 

 

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