Snalv confsal sugli ex Rmi:”No allo stop, occorre predisporre un piano economico per la stabilizzazione” – CaltanissettaLive.it – Notizie ed informazione – Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
ItalianEnglishFrenchGermanSpanishArabicRomanianRussianSudaneseUrduKurdish (Kurmanji)Chinese (Simplified)

Snalv confsal sugli ex Rmi:”No allo stop, occorre predisporre un piano economico per la stabilizzazione”

Condividi questo articolo.

Di seguito pubblichiamo, integralmente,nota a frma del segretario territoriale provinciale  dello Snalv confsal per Caltanissetta, Enna e Agrigento Manuel Bonaffini:

A seguito dell’incontro tenutosi in data 19 Giugno 2018 presso L’ Assemblea Regionale Siciliana V Commissione Cultura, Formazione e lavoro, alla presenza dell’ Assessore  Regionale per la Famiglia, le politiche sociali ed il Lavoro in merito alle Problematiche dei soggetti fruitori del Reddito Minimo di Inserimento. Il Sindacato Snalv Confsal, evidenziando l’importanza del ruolo svolto da questa categoria di lavoratori all’interno delle rispettive amministrazioni Comunali, sottolinea come una interruzione della loro esperienza lavorativa, anche se per poche settimane, metterebbe in grosse difficoltà le Amministrazioni nell’erogare tutti i servizi che vengono garantiti grazie alla presenza degli stessi.

 

Lo SNALV Confsal tiene ad evidenziare che il carico economico grava, al momento, sul bilancio della Regione Sicilia, di conseguenza il mancato prosieguo delle loro attività, costringerebbe i Comuni ad esternalizzare tali servizi utilizzando propri fondi che graverebbero sui loro, già precari, Bilanci.  

 

Inoltre, tenuto conto del fatto che il progetto impegna circa mille lavoratori nelle province di Caltanissetta ed Enna, che da circa 20 anni svolgono mansioni essenziali presso i Comuni di appartenenza, si è evidenziata la necessità di predisporre, tramite la commissione Finanze e Lavoro, un piano economico finanziario per la stabilizzazione degli appartenenti alla categoria.

 

Su questo punto il Componente della Segreteria Nazionale SNAD Rosario Meli ha ribadito come, ormai, la L.r. 5/2005 sia una trappola senza nessun beneficio tangibile, perché basata su vincoli patrimoniali, altra ingiustizia perpetrata nei confronti di una categoria che sta subendo gravi penalizzazioni; a questi soggetti, infatti, sono state bloccate nel 2015 le somme già erogate in passato per i componenti del nucleo familiare.

 

Il Segretario del comparto Carmelo Oliveri, sottolineando come l’integrazione per il nucleo familiare dell’indennità di cui all’articolo 1, comma 3, della legge regionale 19 maggio 2005, n 5, non può superare, per ciascuno dei soggetti beneficiari, l’importo percepito per tale finalità al 31 dicembre 2015, lamenta una ulteriore penalizzazione per questi soggetti che, certamente, non godono della giusta attenzione da parte di chi, nella società, è chiamato ad attenuare simili situazioni di disagio.

 

La Scrivente Segreteria Provinciale, comunicando agli interessati di avere riscontrato la disponibilità  al dialogo da parte del Governo Regionale, nella persona  Dell’assessore Alla famiglia e al lavoro, Dott.ssa Mariella Ippolito e di tutti i componenti della Commissione,  informa che sono in fase di studio, tra lo SNALV Confsal e gli Organismi Regionali, degli emendamenti da presentare già in questa fase di variazione di bilancio Regionale, finalizzati a trovare una soluzione definitiva che vada nella direzione della stabilizzazione riconoscendo alla categoria lo status di lavoratori con un CCNL.

Condividi questo articolo.
© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.

Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy