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L’associazione piùCittà sul debito Ato: “Che non siano i cittadini a doverne pagare le spese”

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Di seguito riportiamo la nota dell’associazione piùCittà:

L’Associazione piùCittà si rivolge ai Consiglieri comunali tutti e all’Amministrazione individuando nelle prossime sedute consiliari, dedicate al bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018, importanti e delicatissimi passaggi che potrebbero aggravare le condizioni dei cittadini di Caltanissetta nei prossimi anni. La modalità di elaborazione condivisa del documento di bilancio, per una piena e trasparente gestione delle risorse, è ciò che prioritariamente si sarebbe dovuto realizzare, secondo il programma elettorale della Giunta Ruvolo, per cambiare il sistema di gestione politico-amministrativa a favore dei cittadini. A meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative, nulla di tutto questo sinora si è realizzato: il bilancio partecipativo e partecipato sono rimasti uno slogan e pare che neanche la piena trasparenza sia stata garantita. Nella seduta monotematica del Consiglio Comunale del 20.06.2018 è emerso un quadro assai preoccupante: una posizione debitoria del Comune di Caltanissetta nei confronti dell’A.T.O. CL 1 per circa 12 milioni di euro, riconosciuta dall’Amministrazione Comunale con l’approvazione del bilancio di esercizio 2012, più gli ulteriori debiti accumulatisi durante la gestione commissariale e gli interessi che nel frattempo maturano e si sommano al già imponente debito pregresso. L’Amministrazione comunale, l’Assessore al Bilancio e il Dirigente Finanziario garantiscono che le posizioni debitorie sarebbero comunque prudenzialmente coperte. Ciò nonostante permangono diversi elementi di criticità nell’iter logico dagli Stessi condotto, che unitamente all’ostilità recentemente manifestata al liquidatore dell’ATO CL 1, nei confronti della quale, dopo ben quattro anni di silenzio, si intende avviare una attività di controllo da parte di un professionista esterno, lasciano spazio a non univoche, e certamente non confortanti deduzioni. Sappiamo, in ogni caso che il debito esiste. Lo dice anche una recente sentenza del Tribunale di Caltanissetta; vi è la costituzione in mora da parte dei creditori terzi dell’A.T.O. CL 1; gli interessi e le spese legali crescono di giorno in giorno nell’ordine di centinaia di migliaia di euro; non risultano ancora esaminati ed approvati i bilanci 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017 a causa dell’assenza di documentazione da parte di alcuni Comuni soci, ed in tale quadro appare non del tutto logico affidare una “due diligence” (per esaminare quali bilanci?!) con l’esito certo di un costo aggiuntivo sulla collettività, oltretutto non giustificato poiché l’ ATO CL1 è già dotato di un organo di controllo, il Collegio dei Revisori, nominato dagli stessi Comuni soci. Ricordiamo che è obbligo del Comune di Caltanissetta vigilare sulla partecipata A.T.O. CL 1, oltreché attivarsi sussidiariamente per il pagamento di ogni posizione debitoria, laddove la stessa derivi da temporanee difficoltà finanziarie e/o inesigibilità della tariffa; per parte sua, il Consiglio Comunale deve assicurare l’esercizio dell’attività finanziaria del Comune, vagliando, per competenza e responsabilità, i pertinenti bilanci laddove vengano individuate con chiarezza le coperture finanziarie che consentono all’ente di provvedere ai servizi erogati e agli investimenti previsti.

L’associazione piùCittà chiede, pertanto, al Civico consesso, in quanto garante di tutti i cittadini, di valutare con discernimento e nei tempi previsti la presenza delle coperture necessarie a sanare il debito e gli interessi che saremo in ogni caso tenuti a versare e sollecitare l’amministrazione a predisporre un piano di rientro nei confronti dell’ATO CL1. Inoltre, chiede di fare impegnare l’Amministrazione comunale affinché si attivi immediatamente, in qualità di socio di maggioranza dell’A.T.O. CL1, sollecitando direttamente i comuni inadempienti a produrre gli atti dovuti per: approvare i bilanci della Società A.T.O. CL 1 dal 2013 fino alla data odierna; cooperare sussidiariamente con l’A.T.O. CL1 al fine di ridurre le già gravi conseguenze relative al crescere degli interessi di mora e delle spese legali nei confronti dei terzi; aggiornare gli atti del bilancio comunale all’esito delle determinazioni della residua posizione debito/credito con l’A.T.O. CL 1 entro e non oltre il 30 novembre 2018 (in fase di assestamento di bilancio), individuando, in quella sede, le specifiche esecutive per provvedere al rientro dell’eventuale ulteriore indebitamento a carico del Comune di Caltanissetta. Siamo in un punto di non ritorno e il danno che sarebbe causato da scelte di posporre il debito verrebbero caramente pagate da tutti noi cittadini, consegnando a tutti i soggetti responsabili la pertinente responsabilità.

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