Ispedd, test sierologici per persone con autismo e riapertura dei centri
Il primo giugno sono stati effettuati i test sierologici agli utenti che frequentano il centro diurno convenzionato dedicato all’autismo “Eubios”.
I risultati saranno comunicati dal personale dell’Asp di Caltanissetta alle famiglie interessate.
L’effettuazione dei test, che sono stati preferiti ai tamponi per la loro più agevole fattibilità a persone con disabilità, era un passaggio obbligato stabilito dalla nota protocollare regionale n°17387dell’8 maggio 2020 in vista della riattivazione dei centri semiresidenziali e centri diurni nonché di quelli a carattere socio-assistenziale e socio-occupazionale.
Nei prossimi giorni, infatti, anche il centro pubblico diagnosi precoce e terapia intensiva effettuerà i test ai piccoli pazienti (0-6 anni) e la stessa cosa farà il centro aggregativo socio-assistenziale “Per correre”, che con fondi della legge 328/2000 sta portando avanti nel distretto socio-sanitario di Caltanissetta un progetto triennale rivolto a persone con autismo.
La riapertura delle attività nei centri socio-sanitari e socio-assistenziali era attesa dalle famiglie già a partire dal 18 maggio secondo quanto suggerito dall’Ordinanza del presidente della Regione Sicilia n°18 del 30/04/2020, ma la seconda metà del mese di Maggio è di fatto trascorsa ad attendere le Linee guida regionali in cui venivano specificati i protocolli di sicurezza da adottare per il riavvio delle attività nei Centri e a cui hanno fatto seguito ha fatto seguito le Note protocollari n° 13740 dell’Assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, e n°0016502 dell’Asp di Caltanissetta, con ulteriori indicazioni e prescrizioni su tutte le misure da adottare per scongiurare il rischio di contagio da coronavirus nelle strutture dedicate.
“Abbiamo aspettato con pazienza – … – che ci contattassero per fare gli accertamenti sanitari ai nostri figli/e, che peraltro avevamo già suggerito lo scorso 2 aprile in occasione della Giornata mondiale dell’autismo, e che ci dessero delle date certe in merito alla riapertura dei Centri dedicati (prevista per il prossimo 8 giugno). Non nascondo, però, che pur comprendendo le difficoltà contingenti alla emergenza sanitaria in corso, avremmo desiderato già da tempo da parte dell’Asp maggiore chiarezza sui tempi e le modalità di attuazione delle procedure di riavvio dei servizi, in considerazione del fatto che i Centri sono stati chiusi già a partire dal 17 marzo scorso e nel frattempo le famiglie sono rimaste sole ad affrontare con i loro figli/e fragili le problematiche connesse alla pandemia senza un confronto a livello territoriale su un piano ufficiale di intervento in caso di contagio da covid-19 ”.
“Per scongiurare il ripetersi di simili situazioni le famiglie dell’Ispedd -… – hanno elaborato una serie di proposte operative che condivideranno con i vertici della direzione generale nel corso dell’incontro, anche da remoto, già ufficialmente richiesto”.

