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Giovanni Jacono, Papa Francesco firma il decreto di riconoscimento delle virtù eroiche del Servo di Dio

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Mons. Mario Russotto e la chiesa nissena annunciano con gioia che il 7 novembre Papa Francesco ha firmato il decreto di riconoscimento delle sue virtù eroiche del Servo di Dio Mons. Giovanni Jacono, quinto vescovo di Caltanissetta, dichiarandolo venerabile dalla Chiesa universale. È il terzo Srvo di Dio della Diocesi a ricevere questo riconoscimento, dopo mons. Antonio Augusto Intreccialagli (quarto vescovo nisseno) e dopo Marianna Amico Roxas.

Mons. Giovanni Jacono, nato a Ragusa nel 1873 e morto nel 1957, ha trascorso alla guida della Diocesi nissena ben 35 anni, dal 1921 al 1956, circondato dalla venerazione di tutto il popolo di Dio che sempre ne ha riconosciuto la profonda bontà, la spiritualità della sua preghiera, la dedizione determinata e generosa alla Chiesa e la povertà assoluta ed esemplare, vissuta con coerenza totale fino all’ultimo giorno della sua vita, tanto da far dire al vescovo di Ragusa, mons. Pennisi, che ne ha celebrato le esequie: “E’ morto il Vescovo più povero della Sicilia”.

In soli dieci anni dall’avvio del processo canonico è arrivato il riconoscimento delle sue virtù eroiche, passo decisivo per la beatificazione, che lo indica alla venerazione di tutto il popolo di Dio come modello della santità possibile.

La fase diocesana del processo, ottenuto il nihil obstat dalla Congregazione delle Cause dei Santi, era iniziata il 13 gennaio del 2008, con una solenne concelebrazione in Cattedrale presieduta dal vescovo mons. Mario Russotto, con tutto il clero diocesano e delegazioni di Ragusa e di Catania, seguita dalla prima sessione del Tribunale ecclesiastico (di cui hanno fatto parte p. Angelo Fonti, p. Angelo Spilla, p. Giuseppe Adamo e il diacono Antonino Folisi) per ascoltare ed esaminare le testimonianze sul Servo di Dio che, insieme agli scritti di e su mons. Jacono, hanno costituito la fonte per redigere la Positio, inoltrata alla Congregazione delle Cause dei Santi.

In quella prima fase, Mons. Russotto, aveva costituito la Commissione storica e Teologica e nominato Postulatore il professore Carmelo Mezzasalma, della Comunità di San Leonino, e Vice Postulatori mons. Giovanni Speciale e p. Giuseppe Canalella, del clero diocesano,

L’iter della Positio super virtutibus si è concluso il 26 maggio del 2017, dopo una intensa attività del Tribunale Diocesano che ha interrogato 57 testi e raccolto, in 72 Sessioni, le testimonianze sulla vita, le virtù e la fama di santità del Servo di Dio.

Attualmente il postulatore nominato presso la Congregazione delle Cause dei Santi è p. Romano Gambalunga, dei Carmelitani Scalzi, e vicepostulatore p. Luciano Calabrese. La Congregazione, emanato il Decreto di validità dell’Inchiesta Diocesana, contestualmente aveva designato quale Relatore della Causa p. Maurizio Tagliaferri.

Giovedì 13 dicembre alle 18,00 con una solenne concelebrazione in Cattedrale, il Cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, consegnerà alla Diocesi il decreto firmato da Papa Francesco che attesta le virtù eroiche del Vescovo Jacono e la sua venerabilità.

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