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Delicato intervento realizzato dall’équipe di Neurochirurgia del Sant’Elia, il racconto del dottore Alessandrello

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Intervento chirurgico delicato e difficile quello effettuato dall’équipe di Neurochirugia dell’ospedale Sant’Elia capitanata dal direttore facente funzioni Raffaele Alessandrello.

Un caso clinico non facile da trattare che ha richiesto un intervento molto delicato. L’uomo, di 66 anni, è arrivato in Pronto soccorso e, dopo gli accertamenti di rito e specifici, è stato ricoverato al reparto di Neurochirurgia per la comparsa di una iniziale paresi all’emilato destro associata a un disturbo della fluenza dell’eloquio”, spiega il dottore Alessandrello.

Dagli accertamenti radiologici eseguiti, tra cui una risonanza magnetica encefalo con e senza mezzo di contrasto, è stata riscontrata la presenza di una lesione tumorale della serie “gliale in regione temporo-insulare sinistra” che ha comportato, come conseguenza, il dovere intervenire chirurgicamente.

La difficoltà operatoria non era data tanto dalla neoplasia in sè ma dalla sua sede, in quanto indovata in una regione profonda dell’encefalo essenziale sia per le funzioni cognitive e della parola quanto per le funzioni motorie del braccio e della gamba della parte destra del corpo. Abbiamo deciso, per tale motivo, di sottoporre il paziente a un accurato lavoro planning neuro-radiologico pre-operatorio che ha permesso una ricostruzione anatomo-funzionale della regione interessata dalla neoplasia”, spiega ancora Alessandrello.

Al 66enne, grazie ad alcune sequenze di risonanza magnetica con tensore di diffusione (dti) si è potuto ricostruire tridimensionalmente i fasci nervosi a partenza dall’area motoria e del linguaggio e i individuare i loro rapporti con il tumore”, prosegue il neurochirurgo.

Sono stati coinvolti per effettuare ‘l’operazione’ molteplici specialisti da neuropsicologi alla logopedista per una valutazione clinica pre-operatoria.

Il giorno dell’intervento chirurgico, in collaborazione con un ingegnere biomedico e un tecnico di neurofisiologia, il paziente è stato monitorato con potenziali evocati motori e somatosensoriali che hanno permesso di monitorare in tempo reale eventuali danni funzionali dovuti alla manipolazione chirurgica dell’encefalo”, continua Raffaele Alessandrello.

La particolarità dell’intervento sta, mediante l’utilizzo della neuro-navigazione e la stimolazione della corteccia cerebrale, nell’avere individuato, durante la procedura e con accurata precisione, i fasci nervosi ricostruiti nel pre-operatorio e nell’operare in realtime la neoplasia tenendo conto dei suoi rapporti con le vie nervose ricostruite tridimensionalmente prima dell’intervento. Si è potuta ottenere quindi un’asportazione del tumore nel rispetto delle aree eloquenti per le funzioni del movimento e della parola.

Il lavoro multidisciplinare è proseguito nel post-operatorio. Il paziente è stato sottoposto nuovamente a risonanza magnetica all’encefalo con e senza mezzo di contrasto e a tensore di diffusione per la ricostruzione dei fasci. Una visuale evolutiva 3D delle immagini, confrontata con quelle pre-operatorie ha permesso di visualizzare una loro integrità anatomica confermata da una conservazione delle funzioni a livello clinico. Tale procedura rappresenta una garanzia per quei paziente con patologie tumorali indovate in aree cerebrali eloquenti la cui asportazione, nonostante la mini invasività e l’accuratezza della tecnica microchirurgica standard, non è scevra da lesioni funzionali”, conclude il direttore facente funzioni.

La squadra chirurgica, diretta da Raffaele Alessandrello (primo chirurgo), era formata da Jaime Mandelli (aiuto chirurgo), Maria Carmela Lunetta (anestesista), Matteo Gattuso (strumentista), Martina Letizia e Cataldo Sardo (infermieri).

3 pensieri riguardo “Delicato intervento realizzato dall’équipe di Neurochirurgia del Sant’Elia, il racconto del dottore Alessandrello

  • 4 Dicembre 2021 in 19:18
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    La nostra famiglia vi ringrazia tutti, per quello che avete fatto per mio padre. Il Dottor Alessandrello, oltre a essere un bravissimo Dottore, è un grande uomo, sensibile, e premuroso nei confronti di tutti noi. Infinitamente Grazie.

    Rispondi
  • 4 Dicembre 2021 in 23:31
    Permalink

    Non ci sono parole per ringraziarvi..Solo un immenso GRAZIE 🙏❤️ Morena Farruggello

    Rispondi
  • 4 Dicembre 2021 in 23:33
    Permalink

    Non ci sono parole per ringraziarvi.Solo un immenso GRAZIE 🙏❤️ Morena Farruggello.

    Rispondi

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