Contratto enti locali. Per i comunali adeguamento “lampo” nella busta paga di giugno

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Il 21 maggio scorso l’Aran e le organizzazioni sindacali hanno firmato in via definitiva il contratto collettivo nazionale di lavoro 2016/2018 per il comparto Enti locali e il Comune di Caltanissetta ha disposto a tempo di record l’adeguamento contrattuale con relativi arretrati in favore dei dipendenti. La firma è intervenuta dopo i prescritti piani di legge e la positiva certificazione della Corte dei conti. Con la sottoscrizione definitiva, il contratto dal 22 maggio 2018, è pienamente applicabile.

“Gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere vincolato e automatico, così come prescrive la norma, sono applicabili dalle amministrazioni entro trenta giorni dalla data di stipulazione – spiega il vicesindaco e assessore con delega al personale, Felice Dierna -. Pertanto ho il piacere di comunicare che tutti i dipendenti comunali, secondo le varie categorie professionali, nelle mensilità di giugno troveranno, a far data dal 2016, gli arretrati spettanti e di conseguenza anche gli stipendi aggiornati”.

La spesa totale per il Comune di Caltanissetta è stata pari a un milione di euro circa, così suddivisi: 600mila euro, nel triennio, per l’aumento delle ore lavorative degli ex Asu e Puc da 30 ore settimanali nel 2015 a 36 ore dal 1° gennaio 2018; 400 mila euro per gli aumenti contrattuali. “Questo dimostra come gli uffici e l’amministrazione, lavorando in piena sinergia, hanno svolto un egregio lavoro, portando ad un risultato eccellente per i dipendenti comunali – affermano il sindaco, Giovanni Ruvolo e l’assessore Felice Dierna -. Sarebbe interessante sapere quali altri comuni della nostra Regione hanno provveduto così celermente nel rispetto delle disposizioni contrattuali”. Il sindaco e l’assessore sottolineano che “l’amministrazione è stata sempre impegnata a garantire e tutelare i dipendenti comunali che sostengono con spirito di servizio i carichi di lavoro in un contesto di grave limitazione degli organici, garantendo i servizi alla collettività”.

Anche le novità relative agli adeguamenti previsti dal nuovo contratto, così come già annunciato in tema di stabilizzazione dei lavoratori precari, saranno oggetto di un incontro che l’Amministrazione chiederà di programmare con i sindacati.

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