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Pakistano travolto e ucciso, nisseno davanti al gip a settembre. Caso riaperto dopo tre anni

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Accusa di omicidio stradale e udienza preliminare davanti al gip che inizierà a settembre per il nisseno Kevin Lombardo, 23 anni. Riaperto dopo tre anni, dunque, il caso dell’incidente mortale in cui morì il pakistano Muhammad Towfeeq, investito nella zona di Pian del lago, in contrada Bulgarella; inizialmente, infatti, il fascicolo era stato archiviato. Era il 10 aprile 2015 quando il pakistano venne travolto dall’auto condotta da Lombardo, il quale non si accorse nemmeno dell’accaduto e si allontanò, rendendosi conto di ciò che era successo solo dopo avere visto le ammaccature sul muso della sua auto e quindi tornò sul posto dove, nel frattempo, erano arrivate le forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione nella zona c’era troppo buio e per Lombardo (difeso dall’avvocato Cristian Morgana) non era stato possibile accorgersi dello straniero che camminava in mezzo alla carreggiata, in compagnia di un connazionale che si salvò. E quindi il caso fu archiviato. A insistere per un maggiore approfondimento sulla dinamica dell’accaduto è stata la legale dei familiari di Towfeeq, l’avvocato Vania Giamporcaro, che ha chiesto la riapertura del fascicolo di indagine sulla base di una nuova consulenza, secondo cui, invece, Lombardo avrebbe potuto evitare l’impatto. La Procura è quindi tornata sui suoi passi ed ha riaperto il caso.

 

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