Caltanissetta, Guardia di Finanza: segnalati 223 percettori di indennità di accompagnamento illegittime - CaltanissettaLive.it - Notizie ed informazione - Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
Lingua: ItalianEnglishFrenchArabicRomanianRussianChinese (Simplified)
Per info, lettere o comunicazioni scrivete a redazione@caltanissettalive.it

Caltanissetta, Guardia di Finanza: segnalati 223 percettori di indennità di accompagnamento illegittime

Condividi questo articolo.
La Guardia di Finanza segnala 223 soggetti per aver percepito illegittimamente indennità di accompagnamento. Accertato undanno erariale di quasi un milione di euro e circa trecentomila euro di indebita percezione . Elevate sanzioni pecuniarie per oltre mezzo milione di euro
Molto comodo percepire l’indennità di accompagnamento e contemporaneamente essere ricoverati in strutture sanitarie gratuite.
L’indennità incassata non spettava!
E’ quanto accertato dal Nucleo di Polizia tributari a di Caltanissetta che nel corso del corrente anno ha svolto una attenta ricognizione delle posizioni dei soggetti che risultavano percettori dell’indennità di accompagnamento e contestualmente erano ricoverati in lungodegenza a titolo gratuito.
In particolare, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su quei cittadini che, essendo titolari di tale indennità, si trovavano in degenza gratuita per periodi pari o superiori a 30 giorni. La legge prevede che al verificarsi di tale presupposto l’indennità di accompagnamento deve essere sospesa per l’intero periodo di ricovero; i percettori, pertanto, sono obbligati a segnalare all’INPS la propria condizione di ospedalizzazione.
In tale contesto i finanzieri nisseni hanno appurato che sul territorio provinciale molteplici persone avevano omesso la suddetta comunicazione e, pertanto, percepito indebitamente l’indennità di accompagnamento per il periodo di degenza gratuita in struttura sanitaria.
Tale illecita condotta ha procurato anche nocumento alle casse dell’azienda sanitaria provinciale per il mancato versamento delle rette giornaliere di degenza, quando dovute, sia da parte dei pazienti che – in caso di compartecipazione – dei comuni di residenza degli stessi.
Nel complesso le omissioni rilevate hanno generato un cospicuo danno alla spesa pubblica nazionale e locale.
L’attività ispettiva ha permesso di individuare, dopo complesse analisi documentali e incrocio di informazioni ricavate dall’azione di intelligence, duecentoventitre persone che hanno frodato l’erario dal 2014 al 2016.
Per tali soggetti è stata inoltrata segnalazione all’ Autorità Giudiziaria e Prefettizia per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello stato e per il recupero dell’illecito guadagno conseguito ammontante a trecentomila di euro, oltre sanzioni pecuniarie per circa mezzo milione di euro.
Il danno erariale cagionato è stato di quasi un milione di euro, denunciato alla Corte dei Conti di Palermo.
L’attività di servizio si inquadra nell’ambito delle attività programmate dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta per il contrasto alle frodi nel settore della spesa pubblica nazionale e comunitaria.

© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.



Diritto di replica e rettifica: ai sensi dell'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948, chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it
Ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Non saranno ammessi turpiloqui, flames, comportamenti non decorosi, commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy