Antimafia. Sindaco di Pietraperzia denuncia: “Clima non sereno. Serve presenza dello Stato” - CaltanissettaLive.it - Notizie ed informazione - Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
Per info, lettere o comunicazioni scrivete a redazione@caltanissettalive.it
ItalianEnglishFrenchGermanSpanishArabicRomanianRussianSudaneseUrduKurdish (Kurmanji)Chinese (Simplified)

Antimafia. Sindaco di Pietraperzia denuncia: “Clima non sereno. Serve presenza dello Stato”

Condividi questo articolo.

“Tra Pietraperzia e Barrafranca nell’Ennese ci sono troppi segnali allarmanti, tra intimidazioni e atti criminosi a danno delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Serve un segnale forte di presenza dello Stato. Questo territorio non sia una zona franca per la criminalità. Insieme a tutta la deputazione M5S ci attiveremo immediatamente per chiedere e ottenere dai competenti ministeri il potenziamento del personale di pubblica sicurezza attualmente presente sul territorio”.

A dichiararlo sono i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars Antonio De Luca e Roberta Schillaci, a margine della commissione Antimafia all’Ars cui ha partecipato il sindaco di Pietraperzia Antonio Bevilacqua che da mesi lancia allarme su possibili infiltrazioni di criminalità organizzata in quel territorio. Ad invocare la necessità di ascoltare le preoccupazioni del primo cittadino del comune ennese, è stata la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana.

“A Pietraperzia – spiega Pagana – abbiamo assistito nell’ordine a spari all’auto del comandante della stazione dei carabinieri a dicembre 2015, all’incendio dei due portoni d’ingresso della casa dei genitori del sindaco Antonio Bevilacqua nell’aprile 2016 e ancora a un attentato incendiario alla casa dei suoceri sempre del sindaco Bevilacqua. In mezzo, c’è l’omicidio a colpi d’arma da fuoco di un commerciante nelle campagne di Barrafranca a luglio 2017. La situazione non è certamente delle più rassicuranti. Serve un intervento deciso dello Stato”.

Il sindaco Bevilacqua nel frattempo ha chiesto un incontro con il nuovo prefetto di Enna Maria Antonietta Cerniglia.

“Al prefetto chiederemo una maggiore presenza di forze dell’ordine – spiega il primo cittadino di Pietraperzia – così non possiamo lavorare serenamente. La sensazione è che nella nostra zona, per la criminalità si possa agire in maniera indisturbata. Ora sino a quando c’è da prendere schiaffi, li prendiamo, ma la non possiamo permettere che la nostra cittadinanza, le istituzioni e il sostrato imprenditoriale possano ricevere intimidazioni ancora più pesanti”.

 

Valuta questo articolo e se ti è piaciuto, assegnaci pure 5 stelle. Grazie.

Stampa Stampa
© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.
Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy