Montante: Rosy Bindi, no ad antimafia come sistema di potere

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“Di Confindustria Sicilia ci eravamo occupati già nel 2014”. La presidente della Commissione antimafia della passata legislatura, Rosy Bindi, dice di non essere sorpresa da quanto emerge dalle indagini sul “sistema” ideato e controllato da Antonello Montante. A Palermo per presentare la relazione della Commissione sul furto della Natività del Caravaggio, Rosy Bindi conferma che quattro anni fa il caso Montante rivelava i tratti di un’antimafia “come un vero sistema di potere”. E aggiunge: “C’è una vera emergenza. Bisogna impedire che la mafia possa usare l’antimafia. Per quanto ci riguarda, con la nostra indagine abbiamo fatto la nostra parte.
Ma occorre anche fare in modo che l’antimafia sia sentita ed esercitata soprattutto dalla gente comune. La mafia è un fenomeno italiano e tocca prima di tutto agli italiani fare la propria parte”. (Ansa)

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