Mafia, sequestrati beni per 3milioni di euro a imprenditore del Nisseno vicino a “cosa nostra” – CaltanissettaLive.it – Notizie ed informazione – Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
Per info, lettere o comunicazioni scrivete a redazione@caltanissettalive.it
ItalianEnglishFrenchGermanSpanishArabicRomanianRussianSudaneseUrduKurdish (Kurmanji)Chinese (Simplified)

Mafia, sequestrati beni per 3milioni di euro a imprenditore del Nisseno vicino a “cosa nostra”

Se ti è piaciuto questo articolo, valutalo.

Condividi questo articolo.

La Dia di Caltanissetta ha dato esecuzione ad un provvedimento definitivo di confisca emesso dalla Suprema Corte di Cassazione, a seguito del sequestro disposto nel 2014 dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta su proposta del Direttore della DIA, nei confronti dell’imprenditore Alberto Cammarata, 50enne di Gela (CL).

Cammarata, da evidenze investigative, è risultato soggetto contiguo all’associazione mafiosa “cosa nostra” e, in particolare, alla famiglia gelese facente capo al noto capomafia di Caltanissetta Giuseppe “Piddu” Madonia, per aver messo a disposizione di quel sodalizio ingenti disponibilità finanziarie, in cambio di interventi finalizzati ad imporre la sua supremazia imprenditoriale.

Ciò gli ha consentito, sostanzialmente, di acquisire – attraverso la forza di intimidazione mafiosa – una posizione dominante e di esclusivo controllo nel settore nevralgico delle forniture e del trasporto di inerti (sfruttando anche il metodo delle cosiddette sovrafatturazioni), impiegati per la realizzazione di opere pubbliche e private.

Oggetto del provvedimento di confisca definitiva risultano 4 aziende di Gela, 47 immobili (tra fabbricati e terreni), nonché numerosi rapporti bancari per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro.

(Foto di repertorio)

Condividi questo articolo.
© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.

Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy