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Gela, la Guardia di Finanza sequestra beni per 800mila euro

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I finanzieri del Gruppo di Gela, dando esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Caltanissetta, hanno eseguito la confisca dell’ingente patrimonio mobiliare e immobiliare, costituito da appartamenti, terreni, auto di lusso e conti correnti – del valore complessivo di oltre 800 mila euro – riconducibile a un trentacinquenne gelese, C.D.G., a suo tempo coinvolto nell’operazione “Family Market”.

Detta indagine aveva consentito di disarticolare un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, particolarmente attiva nell’area sud-orientale della Sicilia. Il soggetto colpito dall’odierna confisca era risultato contiguo alla criminalità organizzata del litorale della provincia nissena, configurandosi come il promotore e l’organizzatore dei traffici illeciti, gestiti per conto del clan Emmanuello.

Conclusa l’attività investigativa, l’attenzione delle Fiamme Gialle gelesi si era concentrata sul fronte patrimoniale, avviando complessi accertamenti mirati a fare luce sull’origine delle disponibilità del prevenuto, facendo ricorso agli strumenti delle misure di prevenzione, previste dal legislatore proprio al fine di aggredire i patrimoni illecitamente accumulati.

Le indagini avevano innanzitutto evidenziato la spiccata pericolosità sociale del soggetto, risultato essere il referente, per oltre un decennio, del traffico di cocaina nel territorio gelese per conto degli Emmanuello, dedito abitualmente ad attività illecite dai cui proventi traeva il proprio sostentamento.

Inoltre, si era dimostrato come il nucleo familiare dell’uomo avesse nel tempo acquisito la disponibilità di beni del tutto sproporzionati rispetto alla capacità reddituale dichiarata. In particolare, si è accertata la disponibilità di immobili sfarzosamente arredati, rapporti bancari e beni mobili, falsamente intestati a terzi grazie ad atti di compravendita fittizi e simulate donazioni, ma che di fatto erano sempre restati nella piena disponibilità del gelese.

Sulla base di questi presupposti, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta ha ora disposto la confisca di tutto il patrimonio illecitamente accumulato, del valore complessivo di oltre 800 mila euro, costituito da n. 3 immobili, n. 1 complesso aziendale, n. 1 terreno, n. 3 rapporti bancari e n. 1 autovettura di lusso, tutti beni che, decorsi i termini per l’appello, entreranno definitivamente nella proprietà dello Stato.

L’odierna attività rappresenta un ulteriore intervento delle Fiamme Gialle nissene, finalizzato all’aggressione, con misure di prevenzione, di patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità̀, ovvero da coloro i quali vivono di traffici delittuosi o traggono il proprio reddito dai proventi dell’attività criminale, in applicazione del D.Lgs. n. 159/2011 (Codice delle Leggi antimafia e delle misure di prevenzione).

 

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