Carabiniere spara alla moglie, uccide le figlie e si suicida a Latina – CaltanissettaLive.it – Notizie ed informazione – Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti

Carabiniere spara alla moglie, uccide le figlie e si suicida a Latina

Condividi questo articolo.

La donna è ricoverata in condizioni gravissime allʼospedale San Camillo di Roma. Lʼuomo si è barricato in casa con le figlie e ha compiuto la strage

 

Un 44enne appuntato dei carabinieri di Cisterna di Latina, Luigi Capasso, ha ferito gravemente la moglie, la 39enne Antonietta Gargiulo, dalla quale si stava separando. Quindi il militare, che prestava servizio a Velletri (Roma), si è barricato in casa con le due figlie di 13 e 7 anni, che successivamente ha ucciso togliendosi a sua volta la vita. La moglie è invece in condizioni gravissime all’ospedale San Camillo della Capitale.

L’ha aspettata nel garage – Antonietta Gargiulo è stata raggiunta da alcuni colpi di pistola mentre era in garage e intorno alle 5 di questa mattina stava uscendo per recarsi al lavoro, alla Findus di Cisterna. Il marito, con il quale era in corso la separazione, la attendeva proprio lì. Dopo aver sparato con la pistole di ordinanza è poi salito nell’appartamento e si è barricato in casa con le due figlie che ancora dormivano: secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, le bambine sarebbero state uccise nel sonno, intorno alle 6. La moglie del carabiniere è molto conosciuta a Cisterna di Latina anche per la sua attività in parrocchia.

I messaggi su Facebook: “Consegnati pensa alle figlie” – “Sono le tue splendide figlie lasciale andare e consegnati ai colleghi, potrai tranquillamente parlare, fallo stai sereno”. E’ solo uno delle decine di messaggi che su Facebook compaiono sul profilo di Luigi Capasso, il carabiniere che ha sparato alla moglie e si è barricato in casa con le figlie a Cisterna di Latina. “Consegnati – scrive un altro – Pagherai per quello che hai fatto, però la vita potrà ancora sorriderti. Fai un gesto di coraggio, lascia le ragazzine e consegnati”, e ancora ” i bambini non meritano questa tua frustrazione, mettili al sicuro. Può finire al meglio, sconterai la tua pena e vivrai di vergogna”. I messaggi sono tutti dello stesso tenore: “Lascia le bimbe. Apri quella porta e lasciale vivere. Te lo chiediamo, pregandoti. Devono vivere. Lasciale subito”.

Negoziazioni inutili – Il comandante provinciale dei carabinieri di Latina, il colonnello Gabriele Vitagliano, ha spiegato che l’appuntato, dopo essersi barricato in casa, aveva accettato di parlare con i negoziatori dell’Arma. “È in stato di forte agitazione e non ragiona in modo limpido”, aveva raccontato l’ufficiale, esprimendo anche “timori per la sorte delle due figlie”. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione, dopo nove ore di trattative, hanno trovato l’appuntato morto suicida e le due figlie ormai senza vita.

(http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/latina-carabiniere-spara-alla-moglie-e-si-barrica-in-casa-tiene-in-ostaggio-le-2-figlie_3125803-201802a.shtml)

Condividi questo articolo.
© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.

Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.