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Caltanissetta, padre e figlie aggrediti da un branco di cani randagi

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Sono trascorse solo poche ore dall’aggressione subita da un nisseno, G.S. le sue iniziale, e dalle sue figlie nei pressi della sua abitazione.

L’uomo stava percorrendo, lo scorso 4 luglio, la via Don Minzoni in direzione della scuola “Rosso di San Secondo” con le sue due figlie, di 3 e 8 anni, e il suo cane quando improvvisamente un branco di randagi ha attorniato la piccola comitiva per poi aggredirla.

Il signor G. S. ha immediatamente pensato che potesse succedere qualcosa alle bambine: “Ho avuto paura per le piccole. Fortunatamente il proprietario della tabaccheria che si trova lungo la strada ha assistito alla ‘scena’ e ci ha prontamente fatti entrare nella sua rivendita”.

Prima dell’intervento del commerciante, però, il branco ha avuto in tempo di aggredire il cane della famigliola che ha cercato di difendere padre e figlie: “Il nostro cane ha provato a difenderci attaccando uno dei randagi. Quando il tabaccaio ci ha soccorsi il nostro cane è scappato, oltre al danno stavamo per subire anche la beffa. Fortunatamente il nostro amico a quattro zampe ha fatto ritorno a casa”.

“Le mie bambine, invece, sono spaventate e una di loro – afferma G.S. – si è fatta anche male. Adesso hanno paura a scendere in strada per fare una passeggiata con il loro cane. Il branco è perennemente nelle vicinanze di casa nostra e questo episodio pare non sia stato l’unico. Poco prima della nostra ‘avventura’ una nostra vicina di casa ha subito una aggressione finita con un morso a una gamba”.

“Spero che dopo questi ripetuti episodi chi di dovere faccia tutto ciò che occorre affinchè non si verifichino più tali spiacevoli vicende – conclude G.S. -. Anche oggi, quando vi ho contattati (ieri per chi legge), il branco girovagava indisturbato sotto casa nostra. Erano in tre o quattro, ne mancavano cinque all’appello, che erano presenti durante la nostra disavventura. E’ necessario e urgente intervenire”.

 

(Foto internet)