Anche a Caltanissetta “Non sono un bersaglio”, la campagna della Croce rossa contro le violenze sugli operatori sanitari - CaltanissettaLive.it - Notizie ed informazione - Video ed articoli di cronaca, politica, attualita', fatti
Per info, lettere o comunicazioni scrivete a redazione@caltanissettalive.it
ItalianEnglishFrenchGermanSpanishArabicRomanianRussianSudaneseUrduKurdish (Kurmanji)Chinese (Simplified)

Anche a Caltanissetta “Non sono un bersaglio”, la campagna della Croce rossa contro le violenze sugli operatori sanitari

Condividi questo articolo.

Anche il Comitato della Croce Rossa italiana di Caltanissetta, presieduto da Nicolò Piave,  aderisce alla campagna virale #NotATarget, nell’ambito della più ampia iniziativa “Health Care in Danger”, lanciata sempre dal Comitato Internazionale di Croce Rossa a seguito della tragedia di alcuni operatori e volontari uccisi in Afghanistan e, poco prima, anche in Nigeria e in Siria. In occasione di “Non sono un bersaglio” sarà lanciato il relativo hashtag  #NotATargetItaly.

Non è trascorsa una settimana, negli ultimi due anni, senza che il CICR (Comitato Internazionale di Croce Rossa, l’Istituzione indipendente e neutrale che protegge e assiste le vittime della guerra e della violenza armata) abbia registrato un episodio di violenza contro l’assistenza sanitaria: Attaccare postazioni o personale sanitario viola le norme basilari del diritto internazionale umanitario ed è preoccupante questo tentativo di “normalizzare” gli attacchi verso ospedali, ambulanze e operatori sanitari.

Non sono un bersaglio” è un grido, un appello di civiltà e una Campagna internazionale con un focus specifico sulla situazione nazionale, voluta dalla Croce Rossa Italiana per denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitti in tutto il mondo, ma anche in “insospettabili” contesti come le città e le provincie italiane. L’iniziativa è un “work in progress” che si svilupperà per tutto il 2019, attraverso spot e visual a diffusione nazionale Ma “Non sono un bersaglio” è anche l’occasione per il lancio di un ‘Osservatorio’ della Croce Rossa Italiana sulle aggressioni subite dai suoi operatori, con l’intento di censire i rischi legati al volontariato durante le attività svolte, evidenziare i contesti di maggior pericolo, fino ad arrivare all’elaborazione di proposte concrete.

Nella qualità di Presidente della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta ritengo fondamentale questa Campagna, atta a far luce su un preoccupante fenomeno da non sottovalutare. L’opera di sensibilizzazione deve essere fatta ad ogni livello e tutti i governi devono agire per proteggere e far rispettare gli operatori umanitari: perché colpire chi porta soccorso significa annichilire la speranza, la civiltà, il futuro stesso.

In Italia sono 3.000 i casi registrati nel 2018, a fronte di solo 1.200 denunce all’Inail. Si tratta di aggressioni a medici e infermieri in ospedale, nei Pronto Soccorso e nei presidi medici assistenziali sparsi per il nostro Paese. Un’urgenza che si sta trasformando in emergenza nazionale. Da nord a sud. Altro drammatico aspetto è quello delle aggressioni agli operatori delle ambulanze e dei danneggiamenti ai mezzi stessi. Non esistono statistiche esatte sul fenomeno ecco perché la CRI ha deciso di istituire l’Osservatorio, proprio per colmare questa lacuna e fornire dati attendibili.

La campagna sarà svolta a Caltanissetta sabato 16 febbraio 2019 dalle ore 09.00 alle ore 14.00 in Piazza della Repubblica e vedrà coinvolti i volontari del comitati sotto il coordinamento dell’istruttore di diritto internazionale umanitario Sonia Bognanni, appartenente al corpo delle infermiere volontarie CRI, con la collaborazione del corpo militare del comitato di Caltanissetta e dei volontari che si sono formati in queste settimane. Lo stand espositivo che ripropone il tema è aperto ai cittadini ed istituzioni che vorranno visitarlo.  Sarà distribuito materiale informativo sulla campagna.

Valuta questo articolo e se ti è piaciuto, assegnaci pure 5 stelle. Grazie.

© Ogni riproduzione anche parziale di questo contenuto e' riservata.
Diritto di replica e rettifica: l'art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che "il direttore o, comunque, il responsabile e' tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignita' o contrari a verita', purche' le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale".
Chiunque volesse far vale il proprio diritto di replica o rettifica, e' pregato di contattare la redazione di questa testata all'indirizzo redazione@caltanissettalive.it

Gentili Lettori, ogni commento agli articoli su CaltanissettaLive.it sarà sottoposto a moderazione prima di essere approvato. Vi preghiamo di non utilizzare alcun tipo di turpiloquio, non accendere flames e di mantenere un comportamento decoroso. Non saranno approvati commenti che abbiano lo scopo di denigrare l'autore dell'articolo o l'intero lavoro della Redazione. Per segnalazioni e refusi siete pregati di rivolgervi al nostro indirizzo di posta elettronica: redazione@caltanissettalive.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo usare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cookie policy